Home














La teoria di Umberto

quarta puntata

UN CURIOSO BAGAGLIO














  
 

Umberto versò nella sua tazza l'ultima gocciola dalla teiera, e tenendo la tazza sollevata iniziò a leggere allegramente: - Una combriccola bizzarra provocò una confusione pazzesca, ma affascinante, che vivrà per sempre nel mondo della fantasia. Leggerò un pezzo tolto da quel libro e riconoscerai subito la scena che si è imposta nell'immaginario collettivo -.
Trasse dalla tasca dei fogli su cui aveva copiato il capitolo e iniziò, la voce gli divenne vivace mentre leggeva: - " Sotto un albero, davanti alla casa, c'era una tavola apparecchiata, e la Lepre Marzolina stava prendendo il tè insieme al Cappellaio, in mezzo a loro stava seduto un ghiro, profondamente addormentato, mentre gli altri tenevano i gomiti appoggiati su di lui e scambiavano chiacchiere sopra la sua testa.
La tavola era grande, ma i tre stavano tutti raggruppati in un angolo - Non c'è posto! Non c'è posto ! gridarono vedendo arrivare Alice. - Ma se c'è un sacco di posto ! disse Alice indignata, e si sedette in un'ampia poltrona a un capo della tavola -.
- Prendi un po' di vino - disse la Lepre Marzolina in tono invitante.
Alice ispezionò bene la tavola ma non c'era che del tè, - non vedo vino, osservò -.
- Non ce n'è infatti - disse la Lepre Marzolina.
- Allora non è stato molto gentile da parte tua offrirmene - disse Alice, secca.
- Non è stato molto gentile da parte tua sederti senza essere invitata -.
- Non sapevo che la tavola fosse tutta Vostra, disse Alice; è apparecchiata per molto più di tre persone .-
- Hai bisogno di tagliarti i capelli, - disse il Cappellaio. Era qualche tempo che guardava Alice con grande curiosità, ma queste furono le sue prime parole.
- Non dovresti fare appunti alla gente, - disse Alice un po' severamente; è da maleducati.
Il Cappellaio spalancò gli occhi nel sentire ciò, ma disse solo: - perché un corvo è come una scrivania? -
"Bene adesso ci divertiremo un po'! " pensò Alice.
Poco dopo Alice soggiunse a voce alta: - penso di aver capito -
- Vuoi dire che pensi di aver trovato la risposta? - disse la Lepre Marzolina.
- proprio così - disse Alice
- Allora dovresti dirmi cosa intendi dire -, continuò la Lepre Marzolina.
- Va bene - rispose in fretta Alice, - almeno intendo dire quello che dico . che è la stessa cosa - .
- Non è per niente la stessa cosa! - disse il Cappellaio, - perché allora potresti anche dire che "Vedo quello che mangio" sia la stessa cosa di "Mangio quello che vedo"! Umberto interruppe la lettura e compendiò: - Continuarono a gareggiare in precisazioni, e osservazioni capziose, che ometto . -
Pausa sogghignante.
- Effettivamente era calato un silenzio un po' teso su quella tavola. Ma lo stesso effetto si è prodotto anche su questa tavola, soggiunse -.
Occhiata eloquente di Mariella, Umberto suggerì: - Ragazza risparmia insolenze, leggo solo le ultime due righe perché chiariscono una considerazione che ho aggiunto io. Termino nel giro di un secondo -.
Riprese a leggere. - Il Cappellaio fu il primo a rompere il silenzio. - Che giorno del mese è ? - chiese rivolto ad Alice: aveva tirato fuori dalla tasca l'orologio e lo guardava perplesso, scuotendolo di continuo e portandoselo all'orecchio. Alice rifletté un poco e poi dichiarò: - il quattro - .
- sgarra di due giorni ! - disse il Cappellaio con un sospiro. - Ti avevo detto che il burro non andava bene per i meccanismi! - soggiunse, guardando con astio la Lepre Marzolina.
- Era il burro migliore - rispose la Lepre Marzolina timidamente.
- Si ma devono esserci andate dentro anche delle briciole di pane, brontolò il cappellaio: non avresti dovuto spalmarlo con il coltello del pane -.
La Lepre Marzolina prese l'orologio e lo guardò con aria desolata: poi lo immerse nella sua tazza di tè e tornò a esaminarlo .
Alice guardò con una certa curiosità da sopra la spalla. - che orologio buffo ! - esclamò - dice i giorni del mese, ma non dice le ore! -
- E perché dovrebbe - borbottò il Cappellaio - il tuo dice forse che anno è ? -
- No di certo - rispose Alice con molta prontezza: ma questo dipende dal fatto che un anno resta lo stesso per tanto tempo -.

Umberto si fermò e inserì l'indice tra i fogli come segnalibro.
- Se Lewis Carrol, avesse scritto il suo famoso racconto dopo il 1905, i consigli che il Cappellaio diede a Alice forse li avrebbe aggiornati, perché intanto era apparsa la teoria della relatività. Nel racconto lo strambo personaggio consiglia a Alice di parlare con il tempo: - Se conoscessi il tempo come lo conosco io - disse il Cappellaio - non parleresti di sprecarlo. È una persona -
- Non capisco cosa vuoi dire - disse Alice.
- Ma naturalmente! - disse il Cappellaio, scuotendo sprezzante la testa. - Scommetto che non hai neppure parlato col Tempo! . Invece se fossi in buoni rapporti con lui, ti farebbe tutto quello che desideri con l'orologio .-

- Ecco -. Disse Umberto, - Se Carroll avesse scritto dopo che Einstein aveva reso nota la Teoria della relatività, che unifica tempo e spazio, forse il Cappellaio avrebbe avvertito Alice di fare attenzione a non bagnare il Tempo perché avrebbe potuto restringersi. Oppure le avrebbe dato un frammento di bottiglia e avrebbe detto: - Guarda il tempo ! - E Alice attraverso il vetro avrebbe visto il paesaggio intorno alla tavola trasformarsi: l'estensione dei boschi e dei prati diventare una cosa sola con la tavola del tè; come se dentro i vari strati che compongono una cipolla, l'ortaggio racchiudesse tutti i fatti succedutisi cronologicamente. Alice in ogni caso, avrebbe avuto la visuale molto intralciata, perché avrebbe visto un mondo quadrimensionale, ma lei neanche conosceva la parola -
Umberto stava per aggiungere qualcosa, Mariella lo fermò divertita, ma impaziente: - Non capisco a cosa miri con questa rievocazione, cosa vorresti dirmi ? -
Perdinci, dovresti aver capito che sono il tuo Cappellaio Matto.
Mariella finse un'espressione sconfortata: - Lo so, lo so già. Lo so bene, mio caro, ma oramai mi sono assuefatta e mi piaci così come sei -.


Segue

Piero Angelucci - abarcheo@inwind.it - giugno 2019



 
English Version Home