ARCHEOBIBLIO
Piero Angelucci - abarcheo@inwind.it
 


Articoli del 2010, a partire dal più recente:

+ Ingrandisci | - Diminuisci


  • Presepio a New York

      di Piero Angelucci - dicembre 2010

  • Cosmati, nuove ipotesi

      di Piero Angelucci - novembre 2010

  • Lettera di un amico

      di Piero Angelucci - novembre 2010

  • Mario Rosati

      di Piero Angelucci - ottobre 2010

    Un pittore romano

  • Grottaferrata mon amour

      di Piero Angelucci - settembre 2010

    La guerra e un sofferto innamoramento giovanile. Quasi una cronistoria tra realtà e incubi febbrili

  • Archeologia della luce

      di Piero Angelucci - agosto 2010

    Come, in un momento della storia iniziale del cristianesimo, la luce creò problemi di osservanza religiosa

  • Montecelio, il diavolo nella rocca

      di Piero Angelucci - luglio 2010

    Una leggenda e un antico castello in rovina, arricchiscono di fascino un pittoresco paese vicinissimo a Roma dove la geologia ha disegnato un sommità isolata nel paesaggio

  • Rappresentazione della vita

      di Piero Angelucci - giugno 2010

    Dramma scritto da Domineddio. Passato presente futuro in un unico quadro insuperabile, "radiotrasmesso" per spettatori alieni.

  • Grottaferrata, il Dott. Zacchi e il Licantropo

      di Piero Angelucci - maggio 2010

    Vecchie storie di Grottaferrata e una minima biografia

  • Numeri e Mosaici a Civitacastellana

      di Piero Angelucci - aprile 2010

    Precisazioni sull’interpretazione delle figurazioni musive realizzate nel medioevo dai Cosmati, marmorari romani, nel Duomo di Civitacastellana.

  • L' Uomo smarrito, i Cosmati, i simboli

      di Piero Angelucci - marzo 2010

    Un mondo oscuro, imperscrutabile, temibile, in cui una via di scampo poteva essere la comprensione dei segni, e del loro significato

  • I Cosmati ignoti ed enigmatici

      di Piero Angelucci - febbraio 2010

    Tessere di mosaico e numeri, sono gli elementi di un messaggio segreto, che potrebbe nascondersi nel pavimento del duomo di Civita Castellana.

  • Tuscolo

      di Piero Angelucci

    Il ricordo di un’avventura irrilevante, che ad un adolescente apparve come la porta della ricchezza, si confonde con la vera avventura dell’uomo che cominciò a dissotterrare l’importante sito archeologico del Tuscolo.

  • L'Agenda

      di Piero Angelucci

    Racconto breve che suggerisce un proposito di affrontare il prossimo anno con serenità.

  • Radiazioni dallo Spazio Profondo

      con la consulenza di Vincenzo Malvestuto

    Un rapido comprensibilissimo quadro delle scoperte sulle radiazioni cosmiche succedutesi dagli inizi del Novecento fino all’anno fatidico, il 1965, quando fu scoperta per pura serendipità la radiazione fossile di fondo del Big Bang.

  • Italia Patria Nostra

      di Pier Luigi Gallo

    L'autore espone un'idea sulla natura e forza spirituale dell'Italia come accumulo di tradizioni e di elaborazioni culturali in arte, letteratura, religione, che hanno generato il carattere del tutto originale del nostro paese.

  • La Felicità della Libertà

      di Francesca Romana Pontani

    Il ricordo di una memorabile festa per un evento ben più indimenticabile e di tutti i cambiamenti che poco dopo si verificarono.

  • Storie della Via Francigena 1 - Il Mantello dei Pellegrini

      di Piero Angelucci

    Allontanandosi dal sepolcro sconvolto, Antonio disse amaramente: "i ricchi hanno sostanze e idee; i poveri non hanno denari, ma neanche idee. Perciò i ricchi avranno ancora più ricchezze, e i poveri resteranno sempre poveri".

  • Quando saltano i nervi

      di Piero Angelucci

    Un gioco di rinvii ironici tra età antica e contemporanea suscitati dal famoso testo "De re militari" di Vegezio.

  • La Solitudine di Galilei

      di P. A.

    Uno scritto di Luigi Guerrini - che molto efficacemente descrive la solitudine in cui venne a trovarsi Galilei dopo la morte del principe Cesi - ci fa comprendere bene l'angoscia in cui precipitò il grande scienziato in un momento della sua travagliata esistenza.

  • Chiare, fresche dolci acque

      di Piero Angelucci

    Una gita di un giorno lungo l'acqua dell'Aniene, testimone di tante storie, tra natura e opere d'arte

  • Viaggio al Castello di S. Angelo Romano

      di Piero Angelucci

    Gita nell'hinterland Romano e contemporaneamente viaggio nel passato sulle tracce di un nobile del Seicento che invece di smarrirsi nelle frivolezze dell'epoca o in giochi di potere preferì dedicarsi ad una grande impresa, ancora oggi viva e prestigiosa. Un vasto affresco nel castello, destinazione della passeggiata, celebra la sua casata ed esalta l'insegna della "lince"

  • Le Biblioteche dell'Antica Roma

      di Adonella Bongini

    Se vi recate nel Foro di Traiano, a Roma, dalla parte di piazza Venezia vicino alla Colonna Traiana, potrete osservare quel che rimane di una delle grandi aule della Bibliotheca Ulpia.

  • Una Comunità Giudaica di Arca del Libano, a Roma, nel III sec. secondo una iscrizione inedita

      di Giovanni Battista Frey

    Da un'epigrafe del III sec. d. C. l'autore scopre una tredicesima comunità ebraica proveniente dalla Fenicia e stabilitasi a Roma. Sempre dallo stesso epitaffio trae la possibilità di farci conoscere meglio Alessandro Severo, uno tra i più valenti imperatori romani che la storia abbia tramandato e che sia stato amato per la sua saggezza.

  • Vittorio Dalla Volta, La Geometria e l'Arte

      di Piero Angelucci

    Breve, eterodossa biografia di un matematico che all'impegno di docente unì molti altri interessi culturali: dalla musica alla filosofia, all'arte, fino ad includere nelle sue letture la fantascienza, che negli anni cinquanta, era considerata un trastullo, un'intromissione nella letteratura seria. Ma lui era capace di guardare lontano.

  • Alberi

      di Piero Angelucci

    Cosa sappiamo degli alberi, di là dell'idea che tutti ne abbiamo? Alcuni di loro ultracentenari monumenti della natura dovrebbero essere onorati come fenomeni viventi. Ma di là dalla banale abitudine di considerarli semplici fornitori di legno e dispensatori d'ombra, dovremmo aprire la mente ad una diversa e nuova concezione della loro esistenza.

  • Il Silenzio degli Innocenti

      di Stefania Anzalone

    Un titolo perfettamente azzeccato per una denuncia sacrosanta. L'autrice in un articolo essenziale, efficace e rigoroso denuncia una strage di alberi in un paese vicino Roma: Sutri, un paese di antiche tradizioni civili dove meno ci si aspetterebbero misfatti del genere.

  • Una Spoon River di duemila anni fa

      di Adonella Bongini

    Un sepolcreto (colombario) di età augustea per liberti e schiavi di una importante famiglia romana ha fatto giungere fino a noi echi di umili esistenze, in una sorta di antica anticipazionedel celebre testo poetico "Antologia di Spoon River". L'aspetto più interessante risiede negli scarni testi delle epigrafi che pure raccontano tante vite.

  • Un portico alle pendici del Palatino

      di Isella Pagliantini

    A un passo dall'area Sacra di S.Omobono che ha dato ritrovamenti ceramici greci databili a prima della fondazione di Roma, fino a reperti di epoca repubblicana, domizianea, augustana, ecc. c'è questo piccolo portico forse tutto ciò che resta della Porticus Triumphalis.

  • La misteriosa lapide di Globic

      di Piero Angelucci

    Strana epigrafe in S.Maria del Popolo. Pur senza rivelarlo chiaramente il "geometra reale" Globic de Buczina potrebbe essere stato esperto di alchimia. Questa ipotesi in tal caso darebbe un senso allo strano testo.

  • Piazza Pepe e i divertimenti di allora

      di Piero Angelucci

    Rievocazione di un "paese dei balocchi" scomparso per sempre come luogo e come costume. Un ambiente e un modo di divertirsi che pare un reperto archeologico, mentre è lontano da noi poco più di cento anni. Una curiosità di etnologia romana.

  • Guida a Palazzolo

      di Alberto Crielesi

    Guida storica al convento e alla chiesa di S.Maria "ad Nives" di Palazzolo. Là vi è un antico piccolo giardino da cui si può godere il panorama del lago di Albano

  • Il diavolo nel lago

      di Piero Angelucci

    Il ricordo di una mattina al lago di Castelgandolfo, viene drammatizzato da strane considerazioni. È il prologo ad una escursione al sito panoramico dove sorge la chiesa e l'antico convento di Palazzolo.

  • Occhi terrificanti a Trastevere

      di Piero Angelucci

    Protagonista del racconto è la pazzia di Cesaretto. Follia che ha inizio per una brutale contesa e finisce davanti ad una strana opera d'intarsio in Trastevere, che pochi romani conoscono, e su cui potrete fantasticare voi stessi, andandola a vedere.

  • Trastevere vivo

      di Fabrizio Sarazani

    Articolo di Sarazani del 1956 (tratto dal Messaggero), che descrive in maniera vivace la vecchia Trastevere oramai scomparsa

  • Cimeli napoleonici

      di Piero Angelucci

    Descrizione di un luogo di Roma sconosciuto quasi a tutti. È una delle poche ultime tracce dell' occupazione francese della città (1808-1814) durante l'impero di Napoleone.

  • Un'ombra fantastica a Sutri

      di Piero Angelucci

    Un'antica leggenda, forse anteriore al Mille, vuole che Orlando sia nato a Sutri. Qui viene proposta un'originale visita alla cittadina, non lontana da Roma, andando sui luoghi che videro le prodezze del famoso paladino di Carlo Magno, ancora fanciullo.

  • S. Salvatore a Campi

      di Piero Angelucci

    Visita ad una particolare chiesa campestre nei dintorni di Norcia. L'autore si pone nei panni dei poveri contadini e pastori medievali che amarono tanto quella loro chiesa da ornarla a proprie spese, malgrado la grande povertà dei tempi e del loro stato.

  • Porta San Sebastiano

      di Isella Pagliantini

    L'autrice ricorda un interessante graffito sulle pietre di Porta S. Sebastiano. Si vede l'Arcangelo Michele che uccide il drago, e a fianco la descrizione del fatto. Il testo ricorda una battaglia che i ghibellini romani sostennero contro Roberto d'Angiò.

  • La Camera Pinta

      di Piero Angelucci

    Viaggio a ritroso nel tempo per ritrovare il senso del colore e il godimento della pittura. Scoperta della Camera Pinta (Rocca di Spoleto), da parte del protagonista del racconto. Lui, uomo del Quattrocento, non conosceva l'insolita arte cortese (pittura profana), e ne rimane estasiato.

  • Necropoli della Via Triumphalis

      di Isella Pagliantini

    L’archeologia romana regala grandi emozioni che ci portano indietro nel tempo. L’autrice illustra la scoperta di un cimitero di più di 2000 anni fa, miracolosamente giunto fino a noi, che non è possibile escludere da un tour archeologico nella Roma classica.



Articoli del 2011 >>


 
English Version